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Statuto PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Sabato 18 Luglio 2009 11:15

STATUTO 

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Art. 1 - E' costituita la "SOCIETÀ TREVIGIANA DI SCIENZE NATURALI" con sede in Treviso. La Società è apolitica e non ha fini di lucro.

Art. 2 - La Società persegue i seguenti scopi:

promuovere, incrementare e coordinare le ricerche condotte dai naturalisti nel territorio della provincia di Treviso

diffondere le scienze naturali ai vari livelli culturali e in particolare a livello scolastico

promuovere ed indirizzare la ricerca naturalistica anche attraverso l’organizzazione di incontri e convegni nonché la stesura di pubblicazioni scientifiche

promuovere iniziative di conservazione e gestione del patrimonio naturale.

La Società si considera altresì la naturale interlocutrice di quanti vogliano avviare studi naturalistici.

Art. 3 - A questi fini la Società si propone:

a) una stretta collaborazione con il Museo Zoologico “G. Scarpa” di Treviso

b) stimolare nei giovani l’interesse per le scienze naturali

Art. 4 - Possono aderire alla Società tutti coloro i quali abbiano interesse allo studio delle Scienze Naturali.

Gli appartenenti all'Associazione si dividono nelle seguenti categorie:

- Soci Ordinari

- Soci Giovani

- Soci Onorari

Alla categoria dei Soci Giovani, che come tali non partecipano alle votazioni, appartengono tutti i Soci che all'atto della richiesta d'iscrizione non abbiano compiuto il 18° anno di età. Al superamento dell'età suddetta e in occasione di un rinnovo associativo i Soci Giovani verranno inclusi nelle categorie dei Soci Ordinari o Sostenitori, previo l'espletamento delle modalità previste dall'art. 5 del presente Statuto.

Art. 5 - L'ammissione alla Società avviene su richiesta controfirmata da due Soci ordinari presentatori e dopo l'approvazione a maggioranza qualificata (almeno 2/3) del Consiglio Direttivo (vedi Art. 7). Le quote associative annuali verranno stabilite dal Consiglio Direttivo, non sono rivalutabili e non sono trasmissibili a terzi ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte del Socio.

Art. 6 - L'associazione decorre dal 1° gennaio dell'anno in cui viene approvata la ammissione del Socio e si intende tacitamente rinnovata per l'anno successivo qualora non pervenga al Presidente una lettera raccomandata di disdetta da parte del Socio stesso entro il 31 ottobre dell'anno in corso.

Art. 7 - La Società è diretta da un Consiglio Direttivo, composto da un Presidente, eletto a maggioranza dallo stesso Consiglio Direttivo, e dai rappresentanti di ognuna delle discipline o gruppo di discipline (fino ad un massimo di sette) eletti a maggioranza dall'Assemblea dei Soci su proposta dei cultori di ciascuna specializzazione. Le discipline cui la Società fa riferimento sono: a) Vertebrati, b) Invertebrati, c) Botanica, d) Paleontologia Geologia ed Antropologia, e)Didattica delle Scienze Naturali.

Il Consiglio Direttivo nomina un Vice Presidente da scegliersi tra i Consiglieri.

Il Vice Presidente ha l’incarico di coadiuvare il Presidente nello svolgimento delle sue mansioni e di sostituirlo a tutti gli effetti e in tutte le circostanze in cui si rendesse indisponibile.

Art. 8 - Il Consiglio Direttivo permane in carica tre anni. Entro sessanta giorni dallo scadere del mandato consigliare l'Assemblea Ordinaria dei Soci provvede alla elezione del nuovo Consiglio nei modi previsti dall'art. 7.

Il Consiglio Direttivo viene convocato dal presidente, previa consultazione dei Consiglieri, con un preavviso di almeno un mese e può deliberare quando risulta presente la maggioranza dei componenti.

Il Consigliere che senza giustificato motivo non partecipi per tre volte consecutive alle riunioni del Consiglio Direttivo, decade automaticamente dalla carica e viene sostituito dal primo dei non eletti.

Art. 9 - L'Assemblea Ordinaria viene convocata annualmente mediante comunicazione e con preavviso di almeno quindici giorni. Con queste stesse modalità possono essere convocate assemblee straordinarie su iniziativa del Presidente, della maggioranza del Consiglio o della maggioranza dei Soci.

Art. 10 - Le Assemblee deliberano a maggioranza di voti, in prima convocazione se saranno rappresentati almeno i 2/3 dei Soci, in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti.

L’assemblea convocata per la modifica dello Statuto delibera a maggioranza di voti, in prima convocazione, se sono rappresentati almeno i 2/3 dei Soci, ed in seconda convocazione, se sarà rappresentata la maggioranza (metà più uno) dei Soci. Sono ammesse un massimo di due deleghe a persona.

La sfiducia al Consiglio Direttivo deve essere espressa dalla maggioranza dei Soci.

Hanno diritto di voto solo i Soci in regola con la quota associativa.

Art. 11 - Il patrimonio della Società è costituito dalle quote associative deliberate dall'Assemblea, da elargizioni e contributi di Enti e di privati.

E’ vietata la distribuzione, anche in modo indiretto, di avanzi di gestione, fondi, riserve o capitali durante la vita dell’associazione, salvo imposizioni di legge.

Art. 12 - La Società, in base alle proprie disponibilità finanziarie, cura eventuali pubblicazioni.

Art. 13 - Il Consiglio Direttivo redige annualmente un rendiconto economico e finanziario, nonché una bozza di esercizio finanziario e di attività da svolgere nell’anno successivo, che saranno presentati all’assemblea ordinaria dei soci per l’approvazione. L’esercizio sociale coincide con l’anno solare e cioè inizia l’1 gennaio e termina il 31 dicembre.

Art. 14 - La radiazione di un Socio potrà essere adottata con delibera del Consiglio Direttivo solo nei casi dimostrati di condotta incompatibile con le finalità dell'Associazione o comunque compromettente il buon nome della Società e dopo aver convocato il Socio passibile del provvedimento.

Art. 15 - La rappresentanza legale e la firma sociale spettano al Presidente che nei casi di necessità o di impedimento delega a questo compito il Vice Presidente.

Art. 16 – Le modifiche dello Statuto dovranno essere proposte dal Consiglio Direttivo, oppure proposte per iscritto da almeno un terzo dei Soci. Esse devono essere approvate dall’Assemblea, regolarmente convocata, con il voto favorevole di almeno i due terzi dei presenti votanti.

Art. 17 - Lo scioglimento della Società può essere deliberato esclusivamente dall'Assemblea Straordinaria dei Soci qualora siano favorevoli al provvedimento almeno i 3/4 dei Soci. La stessa assemblea, una volta assolti tutti gli obblighi pendenti, sarà tenuta a deliberare la destinazione del patrimonio residuo dell’associazione, stabilendone la forma, i modi e il/i beneficiario/i scelti tra le associazioni con finalità analoghe o con fini di pubblica utilità, e dopo aver sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190 della Legge 23/12/96 n° 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 18 - Per quanto non contemplato nel presente Statuto valgono le norme e disposizioni del Codice Civile e per ogni eventuale vertenza è competente il Foro di Venezia.

Art. 19 – Quanto non previsto dal presente Statuto è integrato da un regolamento approvato dal Consiglio Direttivo.



Treviso, marzo 2007.

Ultimo aggiornamento Sabato 18 Luglio 2009 18:06
 

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